Il Giardino del Gigante
in sintonia con le strutture disposte ai lati, i pali alti con le gabbie luminose sono oggetti/scultura, l’illuminazione notturna è funzionale ad un utilizzo scenografico del parco. La destinazione pubblica dell’area identifica il giardino come un parco aperto liberamente fruibile da tutti. La sua peculiarità lo rende però ben più di un semplice spazio verde pubblico: in primo luogo, esso si pone come elemento di forte qualificazione dell’area urbana sul piano estetico (la creatività e la bellezza delle opere), ambientale 8il verde come “luogo ospitale” per la fauna del territorio) e sociale (un punto di ritrovo e di svago, gioco, didattica). Le sculture e l’ambiente, infatti, sono stati concepiti come oggetti di contemplazione ma anche come spazi nei quali agire con finalità ricreative e educative ispirate alla fantasia e al rispetto della natura. Queste caratteristiche candidano dunque il Giardino a divenire un luogo d’attrazione, completando l’offerta turistica di “Cento Città d’Arte” .
